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Eccomi

Blogger: Menzinger
Nome: Carlo Menzinger di Preussenthal
Da sempre la mia passione è per i libri che amo sia leggere, sia scrivere, e ne ho pubblicati ormai un discreto numero: la raccolta di poesie “Viaggio intorno allo specchio”, i romanzi “Il Colombo Divergente” (un'ucronia su Cristoforo Colombo), “Giovanna e l’angelo” (un'ucronia su Giovanna d’Arco), “Ansia Assassina” (un thriller surreale), il romanzo breve “Se sarà maschio lo chiameremo Aida”, scritto assieme ad Andrea Didato e la storia in versi “Cybernetic Love”, scritta con Simonetta Bumbi, pubblicati entrambi nel volume "Parole nel web", che comprende anche un racconto che ho scritto con Sergio Calamandrei "Lei si sveglierà". I miei lavori più importanti sono tutti editi da Liberodiscrivere Edizioni di Genova (www.liberodiscrivere.it). Ho anche partecipato a numerose antologie di racconti e poesie e pubblicato su riviste e siti internet. E oltre a scrivere? Sono nato a Roma il 3 gennaio 1964 e lì mi sono laureato in Economia e Commercio. Vivo a Firenze, dove lavoro in banca. Attualmente mi occupo di finanza strutturata. In passato ho fatto un mucchio d'altre cose: marketing, sviluppo commerciale, accordi internazionali, decentramento amministrativo, analisi di mercato e private equity. Sono sposato ed ho una figlia. Il mio sito internet è www.scrivo.too.it

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PUBBLICAZIONI DI CARLO MENZINGER


UCRONIE PER IL TERZO MILLENNIO
La storia sognata:
Quarantasei allostorie di diciotto autori -
Un’antologia di fantastoria curata da Carlo Menzinger


IL COLOMBO DIVERGENTE
Cristoforo Colombo prigioniero degli Aztechi



GIOVANNA E L’ANGELO
La vita oltre il rogo di Giovanna D’Arco sognata da un angelo ateo



ANSIA ASSASSINA
Un thriller con così tanti morti da essere quasi un pulp





PAROLE NEL WEB
Tre racconti scritti a otto mani via mail




Premio assegnato da Giuliana Argenio
per talento letterario



Contatore

visitato *loading* volte

giovedì, 15 maggio 2008
Serata ucronica a Modena - non mancate

 

Carlo Menzinger presenta Ucronie per il terzo millennio

Dopo il successo della
SERATA UCRONICA DI FIRENZE (leggi qui),
il 24 maggio 2008 alle ore 17,30
a
Modena

la prof.ssa Sandra Tassi

presenta

UCRONIE PER IL TERZO MILLENNIO
Allostoria dell'umanità da Adamo a Berlusconi


  Interverrano oltre al curatore dell'antologia (Carlo Menzinger) anche alcuni autori,
tra cui la modenese
Angela Rosati,
autrice di 8 racconti e della copertina del volume, nonché organizzatrice di questa serata, 
Sergio Calamandrei
(autore anche del giallo L'Unico Peccato), Peppino Pompò e Vera Bianchini.

L'incontro si terrà presso
Il Salotto Culturale di Simonetta Aggazzotti
in Viale Martiri della Libertà, 38 (41100 Modena).

Palazzo Aggazzotti a Modena

E' prevista anche

l'amichevole partecipazione del gruppo di

scrittori modenesi

I Semi Neri.

La serata è aperta a tutti.

Vi attendiamo numerosi.

Il Dott Menzinger e gli Ucronici con Editore

Ecco alcuni degli autori ucronici dell'antologia con l'editore alla Galleria Donatello di Firenze, durante la seconda serata ucronica. Da Sinistra: Martino Pasquale, Carlo Menzinger, Antonello Cassan (editore), Gianna Campanella, Alberto Pestelli, Angela Rosati, Vera Bianchini, Sergio Calamandrei.

Ucronie assortite

Il banchetto dei libri.

Venite numerosi!

Passate parola.

P.S.: domani, 16 maggio 2008, Sergio Calamandrei ed io saremo al Liceo Rodolico di Firenze per parlare di ucronie. L'appuntamento è alle 17,00, in via Baldovinetti 5.

Leggi anche:

 

Postato da: Menzinger a 21:28 | link | commenti (4)
libri, racconti, incontri, presentazioni, ucronia, ucronie per il terzo millennio

lunedì, 12 maggio 2008
IL SETTIMO PLENILUNIO - Capitolo 3

Continuano ad arrivare le immagini per illustrare la Gallery Novel "Il Settimo Plenilunio e molte altre ci sono state promesse.

Il volume prende corpo e ci stavamo chiedendo cosa farne dei proventi. CI piacerebbe, infatti, devolvere gli utili a qualche associazione di beneficienza. Visto l'argomento Sergio ha suggerito, un po' per scherzo, credo, di devolverli all'Avis! Mi parrebbe una buona idea. Che ne pensate?

Chiunque volesse farci avere i suoi disegni per partecipare alla realizzazione di questo volume illustrato, può contattarmi o qui o scrivendomi su menzin@virgilio.it.

Il terzo capitolo de "Il Settimo plenilunio" è già su http://www.liberodiscrivere.it.

Finora abbiamo fatto conoscenza con la rossa Esharhamat, la ritardataria del primo capitolo, e con la mora Sonia, la poliziotta del secondo episodio. Ora è la volta del ricco e burbero Piero De Mastris. A breve conosceremo anche il quarto protagonista e, quindi, la storia si metterà in moto.

Ecco come inizia il terzo capitolo:

CALL CENTER

– Buongiorno, sono Stefano, in cosa posso esserle utile?
– Senta Stefano, oltre che un nome, Lei ha anche un cognome?
– Certamente.
– E allora me lo dica, perché è la quattordicesima chiamata che faccio al vostro call center e ogni volta mi raccontano una cosa diversa. Voglio sapere con chi sto parlando. Non tollero questo mezzo anonimato dilagante di gente che si presenta solo con il nome.
– Come vuole, non ci sono problemi.
– Problemi ci sono, sennò non chiamerei.
– Mi dica, allora, di cosa si tratta…
– No, mi dica prima LEI il suo cognome...

(CONTINUA)

Leggi anche:

ARRIVANO I DISEGNI

Ecco Piero De Mastris visto da Niccolò Pizzorno, anche la lupa di sopra è opera sua.

Piero De Mastris visto da Niccolò Pizzorno

Postato da: Menzinger a 20:50 | link | commenti (8)
libri, vampiri, horror, associazioni, romanzi, beneficenza, scrittura collettiva, il settimo plenilunio, gallery novel

Musica a Milano

Questo è un annuncio fuori tema per questo blog, che si occupa soprattutto di libri, ma mi è stato chiesto di diffondere questa comunicazione dall'amico Baloth, dunque eccola, il testo è il suo, come potete leggerlo su: http://sanasacrosantafollia.splinder.com 

 

QUESTO POST E' DEDICATO A TUTTI QUELLI CHE AMANO LA MUSICA E CHE VOGLIONO DIVERTIRSI.

UN INVITO UFFICIALE A VENIRE PER TUTTI VOI ................MI RACCOMANDO SPARGETE LA VOCE XD.
guitar stage

Un concerto che dura 3 Serate, davanti al politecnico in piazza leonardo 32, dove si esibiranno gruppi italiani conosciuti e non, gruppi stranieri e le band studentesche del politecnico scelte da noi studenti


-MEGANOIDI 15 maggio (alternative rock)

-SORGENTE 16 maggio (german rock)

-NEMESI       17maggio   ( tipo linea 77 un misto tra rap e rock )

-ORANGE      17 maggio   (rock melodico )


Essere studente universitario non vuol dire essere una persona che studia 24 h su 24, siamo essere umani e come tali ci relazioniamo, abbiamo voglia di vivere in compagnia e di divertirci .

Una cosa normalissima per tutti noi , ma da questo bisogno, noi studenti universitari abbiamo creato e organizzato un concerto: IL POLISUONA.

La serata è aperta a tutti.

 

Sul sito indicato di seguito troverete informazioni un po' più dettagliate, su precedenti edizioni del POLISUONA e informazioni inerenti al luogo e all'orario del concerto:

 


http://polisuona.ternasinistrorsa.it/

birre_menusfondoOltre alla buona musica, ci sarà a aspettarvi la buona birra de IL BIRRIFICIO LAMBRATE dei veri distillatori professionisti, che daranno un tocco in più alla serata .

Questo è il loro sito , dateci un occhio, non ve ne pentirete.

http://www.birrificiolambrate.com/

Per informazione completa ci saranno anche degli stand di organizzazioni umanitarie, se volete, date una mano anche a loro .

Aggiungo per finire che la serata è stata concepita in maniera tale che si inizia come aperitivo verso le sette per poi trasformarsi in un concerto verso le nove e per finire come tale per le undici .


P.S. Ovvio che se volete rimanere oltre le undici nessuno vi caccia

Postato da: Menzinger a 20:29 | link | commenti (1)
musica, amici, incontri

mercoledì, 07 maggio 2008
IL PIACEVOLE RUMORE DELLA CARTA

Rumori di Fondo di Sergio PaoliHo letto “Rumori di fondo di Sergio Paoli, Edizioni MEF – L’Autore Libri – Firenze.
Si tratta di una raccolta di racconti brevi, se non brevissimi ma tutti assai fantasiosi e coinvolgenti.
Non c’è un tema o un’ambientazione particolare ad unirli. Forse solo il tempo, che è quasi sempre il nostro, dalla Seconda Guerra Mondiale ad un domani nascosto dietro l’angolo. Li unisce la capacità narrativa dell’autore.
Paoli ci mostra i ricordi giovanili e le amicizie di un vecchio di oggi, i difficili rapporti tra una madre e una figlia adulta, l’insolita gentilezza di un’elettricista al suo ultimo giorno di lavoro, le strane amnesie di un cittadino in un ufficio pubblico, le perplessità di un prete alle prese con la grettezza dei parrocchiani, gelosie antiche che emergono dopo anni, rancori che sfociano nella violenza, la ricerca dell’amore, magari a pagamento, le fatiche di un angelo custode, amori virtuali che divengono reali, amori reali che si smorzano in una telefonata disturbata, i sogni di un pollo in punto di morte, una piccola apocalisse, un insolito antitabagismo giovanile, un tranquillo giustiziere di magnaccia, un amore un po’... sbavato, un sogno inquietante che diventa realtà, la frigida resistenza di un uomo alle lusinghe di una bella donna, piccoli eroismi “postali”, maratoneti inarrestabili, un estremo saluto, l’amicizia che nasce dallo sport, piccoli equivoci familiari, la fantascienza dei nostri PC, un rigattiere che vende… il tempo perduto, un insolito testamento, la fine dell’avanzare del Gioco nel nostro vivere quotidiano.
Alcuni racconti sono spiritosi, altri ci fanno riflettere, altri risvegliano la nostra memoria. Tutti hanno un tocco fantasioso e tutti si lasciano leggere piacevolmente, lasciando una piccola traccia nella nostra anima di lettori.
 
In questi giorni Sergio Paoli ha annunciato di aver venduto 8.000 copie di questo libro e che, per festeggiare, è disposto a regalarne alcune a chi lo chiedesse. Non credo che l’offerta durerà a lungo. Approfittatene!
Credo che per la raccolta di racconti di un esordiente sia un risultato davvero clamoroso.
Rassegna Stampa
Rassegna  stampa 2

Postato da: Menzinger a 20:56 | link | commenti (8)
libri, recensione, amici, leggere

domenica, 04 maggio 2008
IL SETTIMO PLENILUNIO - Capitolo 2

Un paio di post fa ho lanciato la proposta per un VISUAL GROUP BOOK. Ricapitolo di cosa si tratta.

Esharhamat con un licantropo - illustrazione di Niccolò PizzornoAssieme a Simonetta Bumbi e "con la partecipazione determinante di Sergio Calamandrei" ho scritto un romanzo che parla di vampiri e licantropi ed è ambientato in un prossimo futuro. Il libro vuole essere, in certa misura, anche una piccola satira del consumismo.

Quello che vi proponiamo è di farci avere i vostri disegni, ispirati a ciascun capitolo del libro. Sceglieremo quelli che ci piaciono di più e, con la vostra autorizzazione, li useremo per illustrare il volume.

Non vorremmo un solo illustratore. Ci piacerebbe che molti di voi partecipino e che questo che è già un romanzo "collettivo", essendo stato scritto a sei mani, possa diventare veramente tale, arricchendosi con le vostre illustrazioni.

Mandateci i vostri disegni su menzin@virgilio.it. Se ci piaceranno, li pubblicherò su questo blog. I migliori formeranno il volume che tenteremo di pubblicare. Dico tenteremo perché non si può mai dire. Non sono un editore. Però di libri ne ho pubblicati già tanti. Perchè questo no?

Molti disegni sono già arrivati per il primo capitolo e li potete vedere in fondo al precedente post. Qui sopra ci sono un disegno di Niccolò Pizzorno e un'immagine elaborata da Massimo Berna che potrebbero tornare utili per dei capitoli successivi.

Il romanzo si chiama IL SETTIMO PLENILUNIO.

Nel primo capitolo abbiamo fatto la conoscenza con due personaggi, la rossa Esharhamat (detta La poliziotta Sonia Stefani vista da Niccolò PizzornoEsha) ed il professor Michele Moretti.

Nel secondo capitolo incontreremo la poliziotta Sonia Stefani, una ragazza non troppo bella, dura ma buona. E' una moretta.

Il secondo capitolo inizia così:

– Che ne dici?
– Orrendo, Marco. Veramente orrendo.
– Doveva essere una bestia enorme…
– C’è una cosa che non capisco: perché era nudo? Mi pare già strano che un uomo, al giorno d’oggi, possa essere sbranato da un lupo o un cane o quello che era. Non capisco perché non ci fosse alcuna traccia dei suoi vestiti. Che si aggirasse per strada completamente nudo mi pare assurdo.
– Sarà stato pazzo. Tu Sonia cerchi sempre ragioni nascoste. E’ stato assalito da qualche animale ed è morto.
– Ma è assurdo! Non te ne rendi conto? – osservò la poliziotta, fissando il collega con aria sbalordita.
– No – rispose inespressivo l’agente.
(continua)

ECCO LE NUOVE IMMAGINI CHE CI AVETE MANDATO

La poliziotta Sonia scopre il cadavere

Le tre sopra sono di Niccolò Pizzorno.

Queste tre sotto sono di Massimo Berna.

Sonia Stefani vista da Massimo Berna

Il castello di Piero De Mastris, visto da Massimo Berna

La sede della Banca Rocher, vista da Massimo Berna

E questa è la lupa assassina, vista da Niccolò Pizzorno:

La lupa assassina vista da NiccolòPizzorno

 

Postato da: Menzinger a 21:35 | link | commenti (5)
disegno, horror, romanzi, illustrazione, beneficenza, licantropi, scrittura collettiva, il settimo plenilunio, gallery novel

sabato, 03 maggio 2008
Luigino e le pietre magiche

Enrico Matteazzi è un giovane autore vicentino che si occupa di animazione per bambini dai sei ai dodici anni e a questo pubblico si rivolge il suo primo romanzo “Luigino e le pietre della vita”. Più o meno l’età del protagonista, che ha dieci anni. Enrico gestisce anche il blog The thousand faces of  the time.

Luigino e le pietre della vitaQuesto libro narra l’avventura di Luigino, che, per caso o forse per Destino, s’imbatte in tre pietre magiche che fanno molta gola ad una setta e ad altri personaggi misteriosi.

Il protagonista è un bambino come tanti ma si rivela assai più coraggioso, intraprendente e fortunato di qualsiasi coetaneo e riesce a cavarsela bene, nonostante i vari pericoli da affrontare, e la sua avventura si trasforma nientemeno che in una missione per salvare il mondo.

Nella seconda parte della storia l’affianca ed aiuta un personaggio che fa un po’ pensare ad Indiana Jones.

Il racconto scorre via piacevolmente e ha la giusta dose d’emozione, paura e avventura per poter piacere ed incuriosire un piccolo lettore, che seguirà certo con il fiato sospeso il peregrinare di Luigino dall’Italia verso la Russia, passando dalla Jugoslavia, per finire addirittura in Africa.

Alla fine pare più mirabolante la sua fortuna di Prescelto, che non la magia delle tre pietre in cui s’imbatte.

Non mancano la morale e il messaggio ambientalista, che in questo nostro mondo alla deriva ecologica non guasta davvero.

Il formato è piacevole, con illustrazioni e caratteri larghi, come possono piacere ai bambini.

Ora che sta per finire la scuola, questo potrebbe essere certo un bel libro da portarsi sotto l’ombrellone.

L’ho passato a mia figlia che ha cominciato già a leggerlo.

Postato da: Menzinger a 13:18 | link | commenti (5)
libri, bambini, recensione, amici, leggere, romanzi

giovedì, 24 aprile 2008
IL SETTIMO PLENILUNIO HA INIZIO - Le regole del gioco

Vorrei proporre a tutti gli illustratori, disegnatori, professionisti o dilettanti, una sorta di gioco.

Licantropo e Hesharamat - rielaborazione grafica di Carlo Menzinger da disegno rovato on-lineAssieme a Simonetta Bumbi e "con la partecipazione determinante di Sergio Calamandrei" ho scritto un romanzo che parla di vampiri e licantropi ed è ambientato in un prossimo futuro. Il libro vuole essere, in certa misura, anche una piccola satira del consumismo.

Quello che vi proponiamo è di farci avere i vostri disegni, ispirati a ciascun capitolo del libro. Sceglieremo quelli che ci piaciono di più e, con la vostra autorizzazione, li useremo per illustrare il volume.

Non vorremmo un solo illustratore. Ci piacerebbe che molti di voi partecipino e che questo che è già un romanzo "collettivo", essendo stato scritto a sei mani, possa diventare veramente tale, arricchendosi con le vostre illustrazioni.

Cosa ne dite? Ci state? Mandateci i vostri disegni su menzin@virgilio.it.

Se ci piaceranno, li pubblicherò su questo blog. I migliori formeranno il volume che tenteremo di pubblicare. Dico tenteremo perché non si può mai dire. Non sono un editore. Però di libri ne ho pubblicati già tanti. Perchè questo no?

Il romanzo si chiama IL SETTIMO PLENILUNIO.

Il primo capitolo inizia così:

– Viviamo in un mondo in cui a nessuno interessa più capire la ragione e l’origine delle cose. Viviamo in un mondo in cui si è perso il senso della Storia e della Memoria – disse il Professor Moretti. Davanti a lui una decina di persone sonnecchiava su vecchie sedie traballanti. Era già una mezz’ora che il professore stava tenendo il suo discorso alla Conferenza su “Vampirismo e licantropia: origini della leggenda”.
Al tavolo accanto a lui sedevano un collega calvo, di almeno sessant’anni, proveniente dall’Università di Napoli, un assessore annoiato e uno strano individuo, acconciato con un lungo mantello e lunghe basette, che si presentava come esperto di licantropia. Moretti non era riuscito a comprenderne bene i titoli accademici ed era pressoché convinto non ne avesse.
– Dunque posso capire il disinteresse con cui è stata accolta un’importante scoperta come quella della Leggenda di Ecatron. Ecatron e Saravhan sono due divinità ignote persino a molti studiosi, scoperte solo di recente, eppure è ad esse che si rivolgono questi due popoli: i vampiri e i licantropi.
In quel momento la porta sul fondo si aprì cigolando ed una giovane donna, d’età indefinibile, entrò nella saletta. Il professore la notò e si fermò un attimo:
– Prego, si accomodi – le disse, vedendola esitare. Con un pubblico di dieci persone poteva anche permettersi di fare gli onori di casa.
(continua a leggere qui)

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COMINCIANO AD ARRIVARE I DISEGNI!

Ecco quello che ci ha mandato Niccolò Pizzorno. Raffigura Esharhamat al convegno sulla licantropia e il vampirismo.

Illustrazione di Niccolò Pizzorno per il primo capitolo de "Il Settimo lenilunio"

 Questo, invece, l'ha fatto Silvia Perosino e descrive la leggenda della Dea della Notte.

La Dea della Notte Saravhan vista da Silvia Perosino

Ed ecco altri tre disegni di NiccolòPizzorno

Esharhamat e il Professor Moretti - DIsegno di Niccolò Pizzorno

Esharhamat vista da Niccolò Pizzorno             antico volume - visto da Niccolò Pizzorno

 

Postato da: Menzinger a 18:16 | link | commenti (20)
scrivere, libri, disegno, concorso, vampiri, horror, romanzi, illustrazione, licantropi, il settimo plenilunio

venerdì, 18 aprile 2008
RINGRAZIAMENTI VARI

In questi giorni mi hanno segnalato alcune iniziative in rete che mi riguardano e per le quali vorrei ringraziare tutti, ricordandole qui . Meriterebbero un post ciascuno (forse lo farò più in là) e molto di più!

Nei post procedenti ho già avuto modo di ringraziare Giuliana Argenio per avermi “conferito il Premio Dieci e Lode per talento letterario” e Gianna Campanella e Elena Zucchini per aver parlato, a Palazzo Ducale, a Genova dell’antologia “Ucronie per il terzo millennio” e aver letto, in quell’occasione il mio racconto “Il Berlusconi divergente”.
 
Vorrei ora ringraziare tre persone che non ho mai avuto il piacere di incontrare personalmente ma, per la stima che mi dimostrano, mi piacerebbe poter definire “tre amici”:
1.      Giuliana Argenio, l’autrice del bel romanzo “Vento Rosso”, per aver recensito il mio thriller “Ansia assassina” su Parole di Vetro;
2.      Enrico Matteazzi, l’autore del romanzo per ragazzi “Luigino e le pietre della vita”, per aver recensito il mio romanzo ucronico “Il Colombo divergente” su “La macchina del tempo – the thousand faces of the time”;
3.      Chiara Sardelli, per avermi intervistato su “La finestra del cortile” e aver parlato della Serata Ucronica di Firenze sul suo blog.
 
Riporto di seguito gli incipit dei tre interventi.
 
ROSANNA E I LIBRI
Giuliana Argenio(…omissis..) Carlo Menzinger si conferma autore a vasto raggio. Dopo “Giovanna e l'Angelo” ho letto questo suo noir (“Ansia assassina”) che viaggia sul filo del pulp. Geniali e ben concertate le coincidenze che portano a diciassette morti. Il finale a sorpresa rimane un tocco delicato di narrativa in bilico tra sogno e realtà drammatica (continua).
 
L’articolo parla anche dei libri di Cristina Bove, Pietro Atzeni e Giuliana Argenio.
 
IL COLOMBO DIVERGENTE
l'avatar di Kkimaster (alias Enrico Matteazzi)Come si sarebbe evoluta la storia del mondo se Cristoforo Colombo fosse stato bloccato dagli Aztechi? Un romanzo appassionante, avvincente, dirompente, quello di Menzinger, in una parola: DIVERGENTE! Un'allostoria (ovvero un’ucronia) che vi terrà col fiato sospeso fino alla fine.

Carlo Menzinger scrive in modo diretto, veloce e molto scorrevole, ma soprattutto, il suo taglio personale, l'uso… (continua)
 
UCRONIA E WEB:
VI PRESENTO LO SCRITTORE CARLO MENZINGER
Chiara SardelliHo conosciuto Carlo Menzinger attraverso il web, dl lui apprezzo principalmente l'attività che svolge nella sua città, ma non solo, per far conoscere e dare voce ad un gruppo di autori creativi.
Non a caso ho già parlato di lui su questo Blog nella rubrica “ Firenze vive? “.
Carlo ha accettato di concedere un'intervista a questo blog che ben volentieri pubblico (continua).
 
FIRENZE VIVE? QUANTO AD "UCRONIA" SÌ
Carlo Menzinger alla Serata Ucronica di Firenze
Il genere ucronico è poco conosciuto e riconosciuto in letteratura. Praticamente si tratta di  un genere letterario intermedio tra la fantascienza e il romanzo storico, in cui il racconto si differenzia dalla storia comunemente conosciuta, sostituendo a degli eventi storicamente avvenuti altri eventi immaginari.
La definizione non è mia ma di Carlo Menzinger che è un giovane ed affermato scrittore. Le sue opere sono tutte pubblicate da Liberodiscrivere Edizioni di Genova.
L'ho conosciuto su Anobii  e ne parlo qui  poiché ho molto apprezzato la sua iniziativa di tenere a Firenze una Serata dedicata a questo genere letterario. (continua)
 
 
Che dire? Grazie. Grazie ancora a tutti per queste belle parole che non merito certo ma per le quali mi sento debitore.

Postato da: Menzinger a 21:08 | link | commenti (17)
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martedì, 15 aprile 2008
Parlare di ucronie

Venerdì 11 aprile 2008 presso la Stanza della Poesia, nel Palazzo Ducale di Genova GIANNA MARIA CAMPANELLA, una delle autrici di UCRONIE PER IL TERZO MILLENNIO ha presentato "2007: UN ANNO TRA PROSA E POESIA". 

Gianna Campanella e Elena Zucchini a Genova

Ucronie per il terzo millennioNel corso della serata, sono state illustrate varie opere di questa scrittrice, tra cui il volume da me curato (Ucronie per il terzo millennio) e Elena Zucchini ha letto uno dei racconti dell'antologia "Il Berlusconi divergente" da me scritto, che, per la sua attualità, ha riscosso, mi dicono, un particolare successo.

Una nuova occasione per parlare di ucronie sarà

Il 16 maggio 2008 alle ore 17,00.

In via Baldovinetti 5, a Firenze,

presso il Liceo Scientifico Rodolico

le professoresse Cristina Minucci e Anna Nunziati

presentano agli studenti gli autori

Carlo Menzinger e Sergio Calamandrei,

che parleranno loro di UCRONIE.Giovanna e l'angelo

Il Colombo divergenteIn particolare, saranno presentati

i romanzi

Il Colombo divergente 

Giovanna e l'angelo

e l'antologia Ucronie per il terzo millennio.

Inoltre,

 

 

Carlo Menzinger presenta Ucronie per il terzo millennio

Dopo il successo della
SERATA UCRONICA DI FIRENZE (leggi qui),
il 24 maggio 2008 alle ore 17,30
a
Modena

la prof.ssa Sandra Tassi presenta
UCRONIE PER IL TERZO MILLENNIO
Allostoria dell'umanità da Adamo a Berlusconi

  Interverrano oltre al curatore dell'antologia (
Carlo Menzinger) anche alcuni autori,
tra cui la modenese
Angela Rosati,
autrice di 8 racconti e della copertina del volume e lo scrittore fiorentino
Sergio Calamandrei
(autore anche del giallo L'Unico Peccato).
L'incontro si terrà presso

Il Salotto Culturale di Simonetta Aggazzotti
in Viale Martiri della Libertà, 38 (41100 Modena).

Ucronie assortite

E' prevista anche

l'amichevole partecipazione del gruppo di

scrittori modenesi

I Semi Neri.

La serata è aperta a tutti.

Vi attendiamo numerosi.

Il Dott Menzinger e gli Ucronici con Editore

Leggi anche:

 

 

 

Postato da: Menzinger a 20:47 | link | commenti (10)
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giovedì, 10 aprile 2008
L'infinita ombra dell'illusione

Luisa Ferretti

Ho letto “L’infinita ombra del veroscritto da Luisa Ferretti (alias Ladyjuly) per Edizioni Prospettiva.
È un libro che parla di noi, dei nostri giorni strani, dei nostri giovani eternamente adolescenti.
Narra di una ragazza, Giulia, che pur avendo un proprio lavoro continua a vivere a casa con i genitori. All’inizio viene quasi da pensare che sia proprio un adolescente, ma poi, leggendo, diviene chiaro che lei e gli altri protagonisti appartengono alla tribù dei ventenni. Il libro parla anche del rapporto con internet, o meglio dei rapporti attraverso internet, dato che descrive l’innamoramento di Giulia per un ragazzo, Niccolò, che ha conosciuto solo tramite web e non ha mai visto. Ed è questo il tema centrale del romanzo.
Vorrei, però, tornare ai personaggi, perché mi hanno fatto molto riflettere. Questo libro, infatti, ottimamente, descrive il modo di vivere vacuo e effimero dei giovani d’oggi, senza una vera preoccupazione. Ed è proprio questo loro attardarsi tra le comode mura della casa paterna, trai piccoli agi borghesi che sembra renderli così fragili e permeabili alle lusinghe dei mondi virtuali.
La vita vera sembra toccarli così poco che il richiamo del web giunge loro potente.
E la “piccola” Giulia si lascia incantare dalle lusinghe del suo innamorato virtuale.
È tutta una generazione, in realtà, che si sta lasciando ingannare da internet. Sia chiaro: adoro il web e credo abbia enormi potenzialità e sia importantissimo per lo sviluppo del mondo. Però, vedo bambine di dieci anni collezionare “Contatti” su messenger come noi si collezionava figurine (e fin qui nulla di male) e, talora, L'infinita ombra del veroconfondere questi Contatti per amicizie vere. Fino ad arrivare ad estremi (non così immaginari come forse qualcuno crede) come quello della Giulia dipinta da Luisa Ferretti, che riesce ad innamorarsi delle parole di un ragazzo, che poi non avrà il coraggio di trasformare in realtà il suo amore elettronico.
Ho letto questo libro con particolare interesse, perché il tema dell’innamoramento tramite internet mi è Luisa Ferrettiparticolarmente caro, avendo io scritto, assieme a Simonetta Bumbi, la storia di un tragico triangolo d’amore nato in una chat nel racconto in versi “Cybernetic Love” edito da Liberodiscrivere nel volume “Parole nel web”.
“L’infinita ombra del vero”è un romanzo sull’Illusione. Sull’illusione di un’intera generazione (forse più d’una) di poter supplire con amicizie virtuali alla Vita vera.
Un romanzo che dipinge la nostra realtà e che, senza pretesa di insegnare nulla, ci aiuta a capirla.
Una lettura, veloce e piacevole, che ognuno dovrebbe fare, se vuole guardare questo mondo negli occhi, anzi nel… monitor.
 
Il sito di Luisa Ferretti è http://www.luisaferretti.it
Questa recensione la trovate anche qui.

Postato da: Menzinger a 20:41 | link | commenti (10)
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